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Autore: Tatiana Colapietro

Il “ragionevole dubbio” entra a scuola: incontro-dialogo con il giudice Vitelli

Una mattinata di confronto, intenso e partecipato, per riflettere su giustizia, responsabilità
ed informazione, quella dello scorso 8 maggio, nell’Auditorium del Liceo “De Ruggieri” di
Massafra, quando studentesse e studenti, delle classi quarte e quinte, coinvolte
nell’iniziativa, nell’ambito dell’insegnamento di Educazione Civica, hanno dialogato con il
magistrato Stefano Vitelli, giudice della sentenza di primo grado di uno dei più discussi
casi di cronaca giudiziaria nazionale ed autore, con Giuseppe Legato, del saggio, edito da
Piemme ed. “Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca
più discusso d’Italia”.
L’incontro, introdotto dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Elisabetta Scalera, è stata
presentata da Michele Mazzarano, dell’Associazione PAIDEIA e moderata da Mimmo
Mazza, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, rappresentando un’importante
occasione di educazione alla legalità e alla cittadinanza consapevole.
Al centro del dibattito il concetto di “ragionevole dubbio”, principio cardine del processo
penale e garanzia fondamentale dello Stato di diritto.

Dopo aver letto e approfondito in
classe il saggio del magistrato, gli studenti hanno posto domande puntuali e mature,
dimostrando attenzione critica, sensibilità giuridica e capacità di collegare il tema della
giustizia alla filosofia e alle scienze umane e sociali. Tra gli interrogativi emersi, particolare
rilievo hanno assunto quelli relativi al significato autentico del dubbio nel sistema
giudiziario, alla sua applicazione concreta nei processi, al peso che la pressione mediatica
può esercitare sul lavoro degli investigatori, dei giudici e, più in generale, sull’opinione
pubblica. È stato, inoltre, affrontato il delicato equilibrio tra l’empatia naturale verso le
vittime e la necessità, per un magistrato, di mantenere uno sguardo razionale, distaccato e
imparziale nell’analisi dei fatti. Molto significativa è stata la riflessione sul rapporto tra
diritto e scienze umane. Partendo da alcuni passaggi del libro, alcune studentesse hanno
chiesto quale ruolo possano rivestire, durante le indagini, psicologi, sociologi ed esperti
delle dinamiche emotive nell’interpretazione di comportamenti, stati d’animo e
condizionamenti culturali. La questione ha aperto un confronto sul contributo che le
scienze psicologiche e sociali possono offrire alla legge: aiutare a comprendere meglio la
complessità della persona, senza mai sostituirsi al rigore della prova e al rispetto delle
garanzie processuali.
L’attenzione si è poi spostata sulla “solitudine del giudice” nel momento della decisione,
soprattutto quando essa risulta impopolare o distante dal sentire comune, sulla difficoltà di
redigere le motivazioni di una sentenza di assoluzione e sull’impatto emotivo, che può
derivare da un eventuale, successivo, ribaltamento del giudizio, nei gradi successivi del processo.

Non sono mancati quesiti più tecnici, legati alla valutazione delle testimonianze
e all’evoluzione delle tecnologie scientifiche, come l’analisi del DNA che, anche a distanza
di anni, possono far emergere nuovi elementi investigativi. Questo passaggio ha
consentito di riflettere sulla necessità di distinguere sempre, in un’aula di tribunale, tra
ipotesi, indizi e prove, evitando semplificazioni affrettate e giudizi fondati sull’emotività.

Gli studenti hanno, infine, richiamato l’attenzione sul ruolo dei social media e dei creator
online, osservando come la narrazione digitale e virale dei casi giudiziari possa contribuire
a orientare, amplificare o condizionare l’opinione pubblica. Si tratta di un tema di grande
attualità, che riguarda, da vicino, il rapporto tra giustizia, informazione e responsabilità
comunicativa. L’incontro ha permesso agli studenti di comprendere che il processo penale
non può essere ridotto a una contrapposizione tra colpevolezza e innocenza, costruita sul
clamore mediatico o sull’emotività collettiva. La giustizia richiede metodo, prudenza, rigore
e rispetto delle garanzie. Il dubbio, quando è fondato e ragionevole, non rappresenta una
debolezza del sistema, ma una delle sue più alte forme di tutela. L’esperienza si è rivelata
una tappa significativa nel percorso di crescita civile e culturale degli studenti, mostrando
come diritto, psicologia, sociologia, filosofia ed educazione alla cittadinanza debbano
dialogare, costantemente, per interpretare i fenomeni sociali più complessi e formare
cittadini consapevoli, critici e responsabili.
Un plauso e un sincero ringraziamento sono rivolti al giudice Stefano Vitelli che, con
disponibilità, umanità e cordiale attenzione, ha saputo trasformare un tema complesso in
un dialogo vivo, accessibile e profondamente formativo. La chiarezza delle risposte,
l’equilibrio delle riflessioni e la capacità di ascolto dimostrata nei confronti degli studenti
hanno conferito all’incontro un alto valore educativo. Al magistrato va, pertanto, la
gratitudine della comunità scolastica per la generosità con cui ha condiviso esperienza
professionale e sensibilità personale, offrendo un prezioso esempio di rigore,
responsabilità e servizio alle Istituzioni.

(A cura della Prof.ssa Lucia Andreace)

“SPINE”: LA POESIA CHE UNISCE GENERAZIONI NEL CUORE DEL CASTELLO DI MASSAFRA

Nella suggestiva cornice del Castello di Massafra si è svolto, nella serata del 28 maggio, l’incontro con lo scrittore e poeta Alessandro Lucio Seneca Faino, autore della silloge poetica Spine. L’evento è stato promosso dal Comune di Massafra – assessorato alla pubblica istruzione – nell’ambito delle iniziative del Maggio dei Libri 2026, rappresentando un significativo momento di dialogo tra autore, studenti e comunità nel segno della lettura e della riflessione condivisa.

​A guidare e moderare la serata è stata l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Avv. Annamaria Scarcia, che ha accompagnato il dialogo attraverso domande e spunti sui temi centrali della raccolta, favorendo un confronto autentico. Con sensibilità e attenzione educativa, l’assessore ha valorizzato il contributo dei giovani partecipanti, sottolineando il ruolo della poesia come strumento di crescita personale e cittadinanza culturale.

​I veri protagonisti della serata sono stati gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, che hanno partecipato attivamente dimostrando grande sensibilità, creatività e capacità critica.

​Gli alunni degli Istituti Comprensivi “Andria” e “San Giovanni Bosco”, dopo aver approfondito alcune poesie della raccolta, hanno dato voce ai versi dell’autore attraverso intense letture espressive. Successivamente hanno presentato le proprie produzioni realizzate mediante la tecnica del caviardage, trasformando i testi di partenza in nuove e originali poesie capaci di raccontare emozioni e vissuti personali.

​Gli studenti del Liceo “Domenico De Ruggieri” e dell’Istituto Tecnico “Amaldi” hanno invece animato un dialogo ricco e coinvolgente con l’autore. Attraverso riflessioni critiche e domande profonde, i ragazzi hanno mostrato come la poesia sia ancora uno strumento efficace per interrogarsi sul senso delle relazioni, della memoria, della fragilità e della bellezza

​Nel corso dell’incontro, Alessandro Lucio Seneca Faino ha raccontato la genesi di Spine, condividendo con il pubblico il significato del titolo e i nuclei tematici che attraversano l’opera: l’amore, la memoria, la figura femminile, il rapporto tra sofferenza e crescita interiore, e il valore della parola poetica come luogo di ascolto e di verità.

​Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera è stato l’accompagnamento musicale di Giuseppe Giannotta, che ha creato un dialogo armonioso e suggestivo tra musica e parole

​L’iniziativa ha confermato come la letteratura possa ancora rappresentare un’occasione privilegiata di incontro tra generazioni diverse. Una serata intensa e partecipata che ha saputo trasformare le parole in emozioni condivise, rendendo concreto il messaggio più autentico del Maggio dei Libri: leggere significa crescere, comprendere e costruire comunità.

(A cura della Prof.ssa Anna Maria Scarcia)

Percorsi di-versi: un’esperienza sensoriale e immersiva tra poesia, musica e natura

A seguito della partecipazione da parte della nostra scuola all’iniziativa promossa dal Centro per il libro e la lettura, “Libriamoci”, abbiamo  condiviso la lettura di alcuni capitoli significativi del libro di Davide Rondoni, “Che cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti”. Durante un incontro conclusivo, abbiamo dato spazio alle nostre riflessioni sull’importanza di cantare la bellezza in tutte le sue forme, attraverso le varie espressioni d’arte e, in primis, mediante la poesia. Seguendo il monito di Rondoni, per dare spazio alla poesia come canto dell’anima, alla fantasia come forma di conoscenza, all’arte come linguaggio universale, abbiamo organizzato, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, una bellissima attività di Caviardage. Lasciandoci ispirare da alcune pagine del libro di Rondoni, abbiamo realizzato le nostre poesie, creando anche noi un’altra natura e lasciandoci guidare da emozioni e suggestioni. A conclusione del nostro progetto, abbiamo sottoposto i nostri testi ad un “labor limae”, come avrebbe fatto il buon Orazio, e abbiamo inviato i nostri lavori all’Accademia Mondiale di Poesia, partecipando al concorso “La bellezza e la poesia salveranno il mondo, diversi in versi”.  Nello scrivere versi, ci siamo lasciati guidare dalla bellezza della natura e, in particolare, dal paesaggio che ci circonda, cantando le meraviglie del nostro territorio. Abbiamo cercato di metterci in sintonia con la natura, fermandoci ad ascoltarla e cercando quell’armonia con il creato, di chiara matrice francescana. Con grande felicità abbiamo accolto la notizia della premiazione come primo classificato nella sezione “Poesia e immagine” dell’elaborato “Il mondo grida, ma io non lo sento” di uno studente della classe 2^D.

Dal bisogno urgente di riconnetterci alla natura è nata l’idea di realizzare, per “Il Maggio dei libri”, con le nostre poesie delle installazioni che sono state collocate lungo il percorso delle “Grotte parlanti” del Comune di Massafra: riproduzioni fotografiche e disegni sono lo sfondo per i nostri versi, che abbiamo declamato e registrato. Abbiamo, dunque, voluto rendere omaggio alla nostra città, celebrando l’arte in tutte le sue forme, dalla poesia all’arte alla musica, affinché chiunque, passeggiando tra le gravine, possa vivere questa esperienza sensoriale unica, immergendosi in un mondo fatto di simboli, suoni e memorie, inquadrando un semplice QR – CODE.

Dalla staffetta di scrittura creativa al viaggio di formazione alle Isole Tremiti

Una delegazione di studenti della classe 2^D del nostro Liceo, accompagnati dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Elisabetta Scalera, e dalla docente di Lettere, Prof.ssa Tatiana Colapietro, ha partecipato dal 25 al 27 maggio al viaggio di istruzione presso le Isole Tremiti, promosso dalla Biennale per le arti e le scienze del Mediterraneo (BIMED). Si tratta di un progetto avviato ad inizio anno scolastico, che ha visto i nostri studenti impegnati in una staffetta di scrittura creativa, conclusasi con la pubblicazione del racconto scritto in collaborazione con altri 9 istituti scolastici italiani. Durante le tre giornate formative, i ragazzi si sono cimentati in una caccia al tesoro letteraria, in un laboratorio esperienziale in cui il segno diventa il protagonista di un viaggio interiore, in un laboratorio di scrittura creativa, a partire dalle emozioni primarie, nonché in una serie di attività legate alla scoperta del teatro, mediante un laboratorio che mette il corpo al centro dell’esperienza, ispirato alla pedagogia di Jacques Lecoq. Tra lettura, scrittura e teatro, i ragazzi, ospiti di una suggestiva struttura immersa nella pineta, hanno ammirato, durante un giro in barca, le meraviglie paesaggistiche delle due isole, San Domino e San Nicola, deliziati dai racconti di una bravissima guida turistica. Oltre che un’esperienza formativa, è stata una preziosa occasione di socializzazione e di confronto: centinaia di studenti di tutta Italia si sono cimentati, nelle serate organizzate dalla Bimed, in sfide di danza, teatro e in tantissime altre situazioni divertenti. È stata una meravigliosa esperienza, che ha permesso ai nostri studenti di potenziare competenze civiche, sociali, culturali, promuovendo un apprendimento significativo in contesti informali, ma altamente significativi.
Appuntamento al prossimo anno scolastico lí dove, come cantava Lucio Dalla, in una splendida canzone scritta proprio a San Domino: “il pensiero come l’oceano/ non lo puoi bloccare/ non lo puoi recintare”

Semi di parole: leggere, cancellare, creare – LIBRIAMOCI 2026

Con grande entusiasmo le classi 2^D (liceo scientifico), 2^G (liceo delle scienze umane), 3^E (liceo classico) e 3^F (liceo artistico) hanno partecipato all’iniziativa “Ogni libro è una creatura vivente, promossa da Libriamoci, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura che, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, porta la lettura ad alta voce nelle scuole italiane e all’estero. 

A partire dalla lettura del libro “Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti” di Davide Rondoni, ciascuna classe ha selezionato un capitolo, in modo da approfondire, sulla base anche della specificità di ciascun corso, un particolare aspetto del rapporto uomo – natura.

Durante la sessione plenaria, tenutasi lunedì 16 febbraio, ciascuna classe ha condiviso emozioni, sensazioni, riflessioni, scaturite dalla lettura del testo, e ha scelto delle poesie da declamare.

Gli studenti hanno individuato alcune parole chiave, che sono confluite in una word cloud, in grado di raccogliere le parole più suggestive emerse dalla lettura e dalla condivisione.

Molto coinvolgente è stata la seguente attività di Caviardage, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Massafra: ogni alunno ha ricevuto casualmente una pagina del libro, ha selezionato dieci parole e ha cancellato tutte le altre, provando anche a realizzare dei disegni o delle forme particolari sulla pagina stessa; infine, si è cimentato nella stesura di un componimento poetico. Unica regola è stata quella di usare esclusivamente le parole individuate.

I versi così composti sono stati letti e condivisi.

Con questa attività si è voluto accogliere letteralmente l’invito del tema proposto, “Ogni libro è una creatura vivente”, in quanto abbiamo voluto dare vita alle pagine del nostro libro, unendo il momento della lettura a quella della scrittura creativa. Dai semi raccolti nel testo sono germogliati così dei meravigliosi versi, permettendo ai nostri alunni di liberare il proprio estro e la propria vena creativa.

Si intende dare un seguito a questa attività, in modo da partecipare a “Il maggio dei libri”, con letture animate in un luogo suggestivo del nostro paese, affinché davvero i nostri alunni possano diventare i cantori della bellezza del creato. Stay tuned!

“Inquadrature letterarie” – Contest #ioleggoperché 2025

Il Liceo “De Ruggieri” ha partecipato con entusiasmo alla grande mobilitazione nazionale di promozione della lettura, #ioleggoperché, giunta alla sua decima edizione. Oltre ad impegnarsi nel favorire le donazioni di libri per la biblioteca scolastica, gli studenti delle classi 1ª, 2ª e 3ª E del Liceo Classico e della 2ª D del Liceo Scientifico si sono cimentati nel contest “Inquadrature letterarie”, realizzando una speciale “cartolina del cuore”, un piccolo spazio creativo in cui hanno inserito la copertina di un libro amato, una citazione significativa, un consiglio di lettura capace di trasmettere l’emozione, il valore e l’eredità che quel libro ha lasciato in loro.

Queste cartoline sono diventate non solo un prodotto artistico, ma una finestra sul mondo interiore di ogni studente, un invito a esplorare storie, personaggi, idee che hanno acceso curiosità, riflessioni ed emozioni.

La mostra presso la libreria IMAN, in via Colonnello Scarano 27 a Massafra, ha dato la possibilità a tutta la comunità di sfogliare – è proprio il caso di dirlo – queste preziose “inquadrature letterarie”, e di votare, tramite QR code, la propria cartolina preferita.
La partecipazione è stata viva e sentita, segno che la lettura continua ad essere un ponte che unisce, ispira e coinvolge.

L’iniziativa si è conclusa con una premiazione, nell’Aula Magna della nostra scuola, durante la quale la Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Elisabetta Scalera, ha premiato la cartolina che ha ricevuto il maggior numero di “libricini” di gradimento e ha valorizzato, nel discorso ai ragazzi, il loro impegno, la loro sensibilità e l’originalità di quanto realizzato. Sono state, inoltre, premiate per ciascuna classe coinvolta le cartoline più suffragate; i premi sono stati naturalmente in libri!

Il bilancio dell’esperienza è assolutamente positivo, in quanto, nella sua semplicità, ha permesso agli studenti di riflettere sul valore della lettura e sull’importanza della condivisione delle proprie esperienze, perché, riprendendo una riflessione pasoliniana: “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura.”

Chimica verde 5.0: Umanità, natura e tecnologia alleate nella lotta al riscaldamento globale – incontro con il Prof. Guido Saracco

Gli studenti delle classi quarte e quinte degli indirizzi scientifico e classico del nostro Liceo hanno partecipato con grande interesse, venerdì 7 novembre 2025, presso l’auditorium, ad un incontro/dibattito con il professor Guido Saracco, ingegnere chimico, rettore del Politecnico di Torino dal 2018 al 2024 e autore del testo “Chimica verde 5.0: Umanità, natura e tecnologia alleate nella lotta al riscaldamento globale“. A seguito della lettura e dell’approfondimento del libro, gli studenti, coordinati dai docenti di Scienze Naturali, hanno potuto interagire con il professor Saracco sui temi caldi e attuali della sostenibilità ambientale, delle produzioni circolari e delle politiche economiche internazionali in una visione prospettica e propositiva. La partecipazione è stata attiva e ha portato i presenti a riflettere soprattutto sul ruolo dei giovani nelle politiche ambientali, nonché su questioni etiche legate alle innovazioni ingegneristiche e biochimiche, collegate, in particolare, all’uso di applicazioni di Intelligenza Artificiale Generativa. Attività come queste, dalla forte connotazione interdisciplinare, permettono agli studenti di mobilitare contemporaneamente competenze differenti, linguistiche, tecniche e scientifiche, nonché civiche, guidandoli verso un apprendimento efficace e significativo e verso la costruzione di un forte spirito civico e critico.

“Gli specchi ribelli” del Liceo “De Ruggieri” incontrano Mario Desiati

Nell’ambito del progetto di promozione della lettura “Fatti di favole”, vincitore del bando ministeriale CEPELL, il 10 ottobre u.s., presso il Teatro Comunale “Nicola Resta” di Massafra, gli studenti delle classi 4^A, 4^C, 4^D del Liceo scientifico e delle classi 4^E e 5^E del Liceo classico hanno incontrato Mario Desiati, già vincitore del Premio Strega, che ha presentato il suo ultimo libro, Malbianco. In vista dell’evento, è stato creato un gruppo di lettura, “Specchi ribelli”, che, usando un semplice strumento di condivisione (wakelet), ha sperimentato un’interessante attività di social reading. Ogni giorno per circa due settimane, a partire da una citazione, i ragazzi hanno riflettuto su personaggi, luoghi, temi, inserendo nel blog commenti, considerazioni, rimandi ad altri passi del romanzo, suggestioni letterarie e non solo. In questo modo è stato possibile creare un gruppo di lettura trasversale, che ha coinvolto studenti appartenenti a classi diverse, e ottimizzare i tempi, in quanto lo scambio di idee è avvenuto contestualmente alla lettura del romanzo. Gli studenti hanno, inoltre, avuto un ruolo attivo durante la serata di presentazione, dato che hanno, attraverso domande e considerazioni scaturite dalla lettura del romanzo, affiancato le bibliotecarie nella pianificazione e nella realizzazione dell’evento finale. Questo approccio ha permesso agli studenti di vivere da protagonisti la presentazione del libro e di interagire con uno scrittore di altissimo profilo, che ha affrontato in modo chiaro e coinvolgente questioni molto vicine ai ragazzi, come la ricerca della propria identità, la complessità delle relazioni familiari, le problematiche ambientali che da anni tormentano la città di Taranto e che soprattutto ha regalato ai presenti una bellissima riflessione sullo straordinario potere della poesia, in quanto, parafrasando un passo del romanzo, essa insegna che “nella vita ciò che funziona ha sempre un ritmo”.

PER UN PUGNO DI FAVOLE

Il nostro Liceo ha partecipato con entusiasmo alla rassegna “Fatti di favole”, svoltasi nel mese di giugno 2025 e promossa dall’APS “Le belle città”, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “Paolo Catucci” di Massafra. L’attività rientra nei progetti di promozione del libro e della lettura, finanziati con il Bando CEPELL CITTA’ CHE LEGGE 2023. I ragazzi della 1^D del Liceo Scientifico sono stati protagonisti della serata conclusiva nei suggestivi e fiabeschi spazi del castello di Massafra e si sono sfidati nella gara “Per un pugno di favole”, giocando con “Il barone rampante”
di Italo Calvino. Gli studenti, suddivisi in due squadre, “Gli Alboreali” e “Il cavallino rampante”, si sono cimentati in una serie di giochi: “Chi l’ha scritto?”, “Lettori rampanti”, “La lotta greco – romana”, “Citazioni a raffica” e “Emoji letterarie”. I ragazzi hanno, dunque, associato autori a celebri titoli di favole e fiabe, risposto a dettagliate domande sul romanzo calviniano, completato alcune celebri citazioni e si sono infine confrontati su curiosità e aneddoti dell’epica classica. L’ultimo gioco, che ha visto anche il coinvolgimento del pubblico presente, è stato particolarmente divertente, in quanto gli sfidanti hanno dovuto indovinare i titoli dei romanzi calviniani trascritti in codice, usando il linguaggio delle emoji. Per i giochi sono stati utilizzati oggetti molto semplici e adattati alla situazione: pulsantiere sonore, fazzoletto (richiamo al classico gioco di strada), lavagnette. L’esperienza si è rivelata particolarmente significativa, grazie anche ad una proficua collaborazione con le citate realtà culturali attive sul territorio, e ha permesso agli studenti di mettere in campo le competenze sviluppate nel corso del primo anno, in particolare la consapevolezza e l’espressione culturale, nonché lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità. Si precisa, inoltre, che l’evento finale è stato preceduto da laboratori di lettura e da incontri con i rappresentanti delle associazioni culturali coinvolte. La serata si è conclusa con la presentazione del saggio “Amblimblé” di Piero Dorfles, sul mondo forse ormai perduto dei giochi di strada, delle filastrocche e dei ritmi popolari. È stata un’esperienza formativa per i nostri studenti, perché, come scriveva la poetessa polacca Wisława Szymborska, “Leggere libri è il gioco più bello che l’umanità abbia inventato”. Quando poi la lettura incontra il gioco il divertimento è assicurato!

PREMIO “Stefano Milda” – Concorso narrativo per ragazzi (II edizione)

Lo scorso 23 gennaio, nell’auditorium del Liceo DE RUGGIERI, con la premiazione finale si è conclusa con grande successo la II edizione del concorso di scrittura creativa PREMIO STEFANO MILDA – “La scuola che vorrei… Per una comunità educante nel segno dei fondamenti civici”, bandito dal liceo classico in memoria del compianto dirigente scolastico Stefano Milda, che tanto ha fatto per la sua scuola e per il territorio di Massafra.

Numerosissimi e di gran pregio i lavori presentati dagli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. Per la sezione “Narrativa” si è aggiudicato il primo premio il racconto “Il viaggio verso la scuola interstellare” dell’alunno Samuele Karol D’Eredità (IC PASCOLI-ANDRIA – Massafra), il secondo “Il regno di Altheria” dell’alunna Serena Carone (IC MANZONI – Massafra) e il terzo “L’incanto di Hiemalis” dell’alunno Zihao Chen (IC PASCOLI-ANDRIA – Massafra). I premi di merito per la sensibilità artistica emersa sono andati al racconto “Il medaglione magico” dell’alunna Dalila Mola (IC SAN GIOVANNI BOSCO – Massafra) e all’epistola “Di nota in nota” dell’alunna Eliana Tocci (IC PASCOLI-ANDRIA – Massafra). 

Per la sezione “Poesia” il podio è andato ai componimenti “La scuola che vorrei” dell’alunno Leonardo Trimboli, “La scuola che desidero” di Martino Rollo e “Ascoltami” di Andrea Luccarelli. Il premio di merito è andato invece agli elaborati “La scuola” di Daniele Quarato e “La scuola: la mia seconda casa” di Antonio Cardone. Tutti i pregevoli componimenti poetici provenivano dalla scuola primaria PASCOLI di Massafra. 

A premiare i giovanissimi vincitori la prof.ssa Anna Russo, moglie del preside Milda, e le sue figlie, Daniela, Ornella e Carla, accolte dalla Dirigente Scolastica del liceo, prof.ssa Elisabetta Scalera che al termine dell’evento si è complimentata con tutti gli alunni, ringraziandoli, insieme a tutti i docenti, per la calorosa e preziosa partecipazione. 

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