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Tag: glispaginati

Festival “Leggo, ergo sum” – Francesco Berlingieri

“Pallone, asfalto e betoniere” con Francesco Berlingieri, scrittore e libraio [libreria indipendente Velasquez di Foggia] per il Festival “Leggo, ergo sum”, organizzato dal Gruppo di Lettura Gli Spaginati di Stornarella, dall’I.I.S. Adriano Olivetti e MAO FM 19.77 di Orta Nova, in collaborazione con la Biblioteca La Magna Capitana e la libreria Ubik di Foggia per Il Maggio dei Libri.

C’è il calcio giocato per strada, dove la strada diventa maestra di vita.
C’è il calcio giocato allo stadio, dove quel campo ti rende una stella (o una meteora).

Non c’è una squadra. Non c’è una città. Non c’è altra identità. C’è il Foggia.
Che unisce.
Che è una fede.
Che ci rende orgogliosi.

C’è un laudator temporis acti per dire che eravamo felici e non lo sapevamo. E che a ricordarle e a raccontarle le cose diventano più belle.

E allora gli aneddoti legati al pallone diventano narrazioni di noi, di come siamo cambiati senza accorgercene, di come sarebbe bello avere ancora 10 anni… tra curve e trasferte, tifo e partite.

Un viaggio sentimentale e sociologico rincorrendo un pallone e… facendo gol!

https://www.instagram.com/p/C7zp8eDtOH2/?igsh=MXRld3B3NnBxNmo2OA==

Festival “Leggo, ergo sum” – Lucia Campanella

Altro appuntamento antimeridiano del Festival “Leggo, ergo sum”, rassegna organizzata dall’I.I.S. Olivetti, dal Gruppo di Lettura Gli Spaginati di Stornarella e da MAO FM 19.77, in collaborazione con la Biblioteca La Magna Capitana e la libreria Ubik di Foggia, nell’ambito del Maggio dei Libri, all’IPSS di Stornara.

Grandi protagonisti gli studenti dell’ IPSS Ottico Olivetti di Stornara in un debate “alla pari” con la docente Lucia Campanella, autrice del romanzo storico “Sulla strada madre”(di cui è presente anche la versione inglese “On the Mother Road”), che si è messa in gioco e ha animato e fatto animare la lettura di alcune pagine, suscitando interesse e partecipazione.

Momento di crescita, formazione e orientamento, e tanti i temi trattati: dalla Grande Depressione allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale agli orrori dei Totalitarismi.
Un tuffo nel passato che purtroppo ancora oggi ha ripercussioni nel nostro presente…

https://www.instagram.com/p/C7oV042tKLR/?igsh=NDd2dzFrZXE4dHZ6

Festival “Leggo, ergo sum” – Domenico Carella

“Nico e Ayrton Senna” (Mitico Channel) al C- LAB MAO per il Festival “Leggo, ergo sum”, rassegna culturale organizzata dall’I.I.S. Adriano Olivetti, dal Gruppo di Lettura Gli Spaginati di Stornarella e da MAO FM 19.77, nell’ambito del Maggio dei Libri.
Con Domenico Carella, scrittore e giornalista foggiano, abbiamo indossato un casco giallo, abbiamo allacciato le cinture, siamo scesi in pista. E siamo partiti.
Ma la nostra non è stata una corsa contro il tempo. È stata una passeggiata nel tempo tra cartoni animati, mondiali di calcio e oggetti vintage anni ‘70-‘80 che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di Nico e la nostra. E soprattutto lui, Ayrton: un uomo ancor prima che un campione di Formula 1. Un uomo che rischia la vita in pista per soccorrere un pilota in difficoltà. Un uomo che impara a danzare sotto la pioggia dove altri rinunciano. Un uomo che sembra presagire il suo destino, quel 1^ maggio a Imola, e scuote la testa ed è triste. E noi, come Nico, siamo ancora lì, fermi al 1994, ad aspettare che esca dall’abitacolo e continui a farci sognare.

https://www.instagram.com/p/C7hsMvBttEu/?igsh=MWt6bzVuMWU3cnd5eQ==

Festival “Leggo, ergo sum” – Malusa Kosgran

Incontrare Malusa Kosgran è allacciare le cinture e partire per un viaggio che non sai dove ti porterà.

Perché lei è una soggettista, sceneggiatrice di fumetto, scrittrice, illustratrice e creatrice di contenuti per il web.

Perché nei suoi libri, tra disegni e parole, prosa e vignette, si parla di amicizia e solitudine, famiglia e diversità, sentimenti e valori.

Perché, tra piccole manie e simpatiche ossessioni, è sempre la passione a muoverla, a muovere la sua mano che disegna, che scrive, che raccoglie piante selvatiche, che cura l’orto, che colora il mondo in una dedica e immagina per tutti noi un futuro migliore.

Grazie ad Alessia Lasorsa per aver raccontato con noi, al C-LAB MAO, il terzo incontro del Festival “Leggo, ergo sum”, rassegna culturale organizzata per il Maggio dei Libri dall’I.I.S. Adriano Olivetti, il Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella e MAO FM 19.77 di Orta Nova, in collaborazione con la Biblioteca La Magna Capitana e la libreria Ubik di Foggia.

https://www.instagram.com/p/C7SV8bKNEgA/?igsh=YzRyeXBvb2x3cTU=

Festival “Leggo, ergo sum” – Alessandro Galano

Secondo appuntamento del Festival “Leggo, ergo sum” al C-LAB MAO il 21 maggio con l’I.I.S. Olivetti, il Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella e MAO FM 19.77 di Orta Nova.


Un libro come pretesto per parlare di tanti tanti e tanti libri.

Un libro per parlare di relazioni: tra l’uomo e un dio, un uomo e una donna, un uomo e i suoi simili, un prof e un’alunna, un uomo che si interroga sul senso della vita e dell’essere al mondo.

Un libro che parte da una storia e poi quelle storie diventano cinque, ma anche di più, le nostre, perché un libro ci invita a far parte del racconto, a essere il racconto.

Un’antologia di racconti, “Scuola di santi”, e il suo autore, Alessandro Galano, che ci fanno ben sperare in un futuro in cui il bello ci circonda e noi dobbiamo farci trovare pronti a coglierlo, a raccontarlo, a diffonderlo.

E a moderare non poteva esserci che un sociologo, Domenico Sivilli, che il mondo così come va lo studia e lo racconta.

https://www.instagram.com/p/C7PzrSuNJvB/?igsh=Yzhsam8xZWY4c2Nk

Festival “Leggo, ergo sum” – II edizione

Al via la seconda edizione del Festival “Leggo, ergo sum”, rassegna culturale organizzata per il Maggio dei Libri dall’I.I.S. Adriano Olivetti, MAO FM 19.77 e il Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella (tutti sottoscrittori del Patto per la Lettura del Comune di Orta Nova), in collaborazione con la Biblioteca La Magna Capitana e la libreria UBIK di Foggia.
Accogliendo l’invito del CEPELL, con il tema “Se leggi ti lib(e)ri”, “a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto”, quest’anno il Festival coinvolgerà in orario antimeridiano le sedi distaccate di Carapelle e di Stornara e in orario pomeridiano l’intera comunità nel C-LAB MAO in piazza Mario Frasca a Orta Nova.
Ricco e vario il calendario degli appuntamenti, con l’unico obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.
Si parte sabato 18 maggio alle 10.20, proprio al Liceo Linguistico di Carapelle, con Luca Mastropasqua, docente di storia e filosofia e autore della saga di Llyr il Drago azzurro.
Si prosegue con quattro appuntamenti pomeridiani al C-LAB MAO, alle ore 18: martedì 21 maggio Alessandro Galano, docente, giornalista e libraio,con la raccolta di racconti “Scuola di santi” (Les Flâneurs Edizioni); mercoledì 22 maggio Malusa Kosgran, scrittrice e illustratrice, con la graphic novel “L’isola degli animali” (Sabir Editore); martedì 28 maggio Domenico Carella, scrittore e giornalista, con la biografia “Nico & Ayrton Senna” (Mitico Channel); Mercoledì 29 maggio Francesco Berlingieri, scrittore e libraio, con “Pallone, asfalto e betoniere”.
Chiude il ciclo di incontri Lucia Campanella, docente e scrittrice, con “On the mother road” all’IPSS di Stornara, alle ore 11.20 del 30 maggio.

L’8 per la Cultura – Minimi Comuni Digitali

MINIMI COMUNI DIGITALI per “L’8 per la Cultura” al C-LAB MAO di Orta Nova.

Si è tenuto l’8 maggio il terzo appuntamento della rassegna culturale organizzata dal Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella, MAO FM 19.77 e l’I.I.S. Adriano Olivetti di Orta Nova. Luigi de Seneen, imprenditore, esperto di marketing e business developer, moderato da Arturo Gianluca Di Giovine e introdotto da Paola Grillo, ha parlato di opportunità, risorse, progetti per le piccole realtà del nostro territorio.
Un invito a osservare la bellezza che ci circonda, a guardarci l’un l’altro e creare reti e relazioni, ad agire con fiducia negli altri e coraggio delle proprie idee.
Una condivisione di esperienze, successi e fallimenti, progetti e rendicontazioni.
Una testimonianza di vita e di lavoro, tra ricerche di mercato e aneddoti personali.

E non potevano essere se non questi i temi del convegno, che ha inaugurato il C-LAB MAO ad Orta Nova ovvero
-il sogno di un uomo che, sognato da altri, diventa realtà,
-l’idea di un uomo che camminerà sulle gambe di tante donne tanto uomini,
-un non luogo che diventa il luogo degli incontri e delle persone.

Il C-LAB MAO infatti è vincitore del bando regionale Luoghi Comuni: iniziativa promossa dalle Regione Puglia – Politiche Giovanili e A.R.T.I. Puglia finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili di cui il Comune di Orta Nova è partner di progetto.

In un momento in cui tutto sembra inferno, è importante riconoscere la bellezza in ciò che Inferno non è, e darle spazio, cosa che ha fatto MAO FM 19.77. A noi il compito di farla durare.

https://www.instagram.com/p/C61a07xN4fH/?igsh=ZDRoaWJxdGs1OXdk

L’8 per la Cultura – Il secondo tempo della tua vita

“Show, don’t tell”. Si potrebbe riassumere in questo motto in lingua inglese (uno dei principi basilari della scrittura), il secondo incontro dell’appuntamento della Rassegna “L’8 per la Cultura” con la presentazione del libro “Il secondo tempo della tua vita” di Massimiliano Arena, tenutosi l’8 aprile presso il Palazzo ex Gesuitico di Orta Nova.

Complici le tante vite e realtà (anche geograficamente e culturalmente lontane) vissute dall’avvocato matrimonialista, le storie e i percorsi di fallimenti e rinascite sono state raccontate attraverso immagini e azioni, ovvero l’esperienza diretta del professionista, volontario e uomo.

Introdotto da Paola Grillo, salutato da Maria Carbone e Luca Ferrandina, incalzato dalle domande di Domenico Sivilli, Massimiliano Arena ha incantato un pubblico eterogeneo con la narrazione di vicende personali e umane, caratterizzate dallo stesso dolore e dalla ricerca di dare un senso a quel dolore e a quel fallimento. Addirittura trasformando quel fallimento o quell’errore nella chiave del proprio successo ovvero la realizzazione di noi tutti come unici e capolavori.

Proprio a partire dalle nostre cicatrici, dai nostri strappi cuciti che ci rendono unici e irrepetibili, come insegna il kintsugi. E così una seconda vita è un diritto di tutti, ma è una conquista da fare insieme e insieme a gente competente, come un mental coach, come un counsellor filosofico, come Massimiliano Arena.

Ed ecco una serie di esercizi nel libro, che evocano i periodi di volontariato in Bolivia, gli incontri del giudice minorile e dell’avvocato di strada, le vicende del presidente della Fiera di Foggia e oggi presidente dell’Accademia delle Belle Arti, per imparare ad essere non migliori degli altri, ma migliori del noi che eravamo ieri.


E a proposito di successo: questo secondo incontro de “L’8 per la Cultura”, organizzato da MAO fm19.77 e dal Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella, in collaborazione con l’I.I.S “Adriano Olivetti”, sotto gli auspici del CEPELL, è stato un vero successo.

https://www.instagram.com/p/C5ir9optW4p/?igsh=cHpzbm1menZ2aGVk

L’8 per la Cultura – Amori e amanti in Pompei antica

Ha preso il via l’8 marzo la Rassegna Culturale “L’8 per la Cultura”, ideata e organizzata da MAO FM 19.77 e il Gruppo di Lettura “Gli Spaginati” di Stornarella, in collaborazione con l’I.I.S. Adriano Olivetti e la Biblioteca d’Istituto e sotto gli auspici del CEPELL.

“Amori e amanti in Pompei antica”, il titolo della lectio magistralis di Francesco Paolo Maulucci.

Nella Giornata dedicata alle Donne, l’archeologo pompeianista, che per oltre dieci anni ha vissuto all’interno del Parco Archeologico e, utilizzando spesso di notte un’illuminazione a luce radente, ha scavato e studiato le scritte sui muri dell’antica città, ha condotto la platea in uno storytelling tra le antiche strade, alla ricerca dei graffiti d’amore, tra dichiarazioni di amore infelice (“Marcello ama Prenestina, ma a lei non importa nulla”) e tariffari di prostitute (“Sarò tua per 2 assi”), per restituirci con la sua analisi, rigorosa e carica di umanità, l’immagine di una città che l’eruzione del Vesuvio ha nello stesso tempo seppellito e immortalato.

Una Pompei più viva che mai nelle parole, nella competenza e nella passione del prof Maulucci.
Una Pompei abitata da amanti in cui si scriveva e si leggeva di amore sui muri.
Una Pompei che a distanza di secoli ci racconta di uomini e donne tanto diversi da noi e tanto uguali a noi.

Un tour virtuale con una guida d’eccezione in una città che ceneri e lapilli un giorno hanno seppellito per sempre e eternato nello stesso tempo.

https://www.instagram.com/p/C4tEvSmtdH8/?igsh=M3lxaGVtbXk5ZTJm