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Dalla staffetta di scrittura creativa al viaggio di formazione alle Isole Tremiti

Una delegazione di studenti della classe 2^D del nostro Liceo, accompagnati dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Elisabetta Scalera, e dalla docente di Lettere, Prof.ssa Tatiana Colapietro, ha partecipato dal 25 al 27 maggio al viaggio di istruzione presso le Isole Tremiti, promosso dalla Biennale per le arti e le scienze del Mediterraneo (BIMED). Si tratta di un progetto avviato ad inizio anno scolastico, che ha visto i nostri studenti impegnati in una staffetta di scrittura creativa, conclusasi con la pubblicazione del racconto scritto in collaborazione con altri 9 istituti scolastici italiani. Durante le tre giornate formative, i ragazzi si sono cimentati in una caccia al tesoro letteraria, in un laboratorio esperienziale in cui il segno diventa il protagonista di un viaggio interiore, in un laboratorio di scrittura creativa, a partire dalle emozioni primarie, nonché in una serie di attività legate alla scoperta del teatro, mediante un laboratorio che mette il corpo al centro dell’esperienza, ispirato alla pedagogia di Jacques Lecoq. Tra lettura, scrittura e teatro, i ragazzi, ospiti di una suggestiva struttura immersa nella pineta, hanno ammirato, durante un giro in barca, le meraviglie paesaggistiche delle due isole, San Domino e San Nicola, deliziati dai racconti di una bravissima guida turistica. Oltre che un’esperienza formativa, è stata una preziosa occasione di socializzazione e di confronto: centinaia di studenti di tutta Italia si sono cimentati, nelle serate organizzate dalla Bimed, in sfide di danza, teatro e in tantissime altre situazioni divertenti. È stata una meravigliosa esperienza, che ha permesso ai nostri studenti di potenziare competenze civiche, sociali, culturali, promuovendo un apprendimento significativo in contesti informali, ma altamente significativi.
Appuntamento al prossimo anno scolastico lí dove, come cantava Lucio Dalla, in una splendida canzone scritta proprio a San Domino: “il pensiero come l’oceano/ non lo puoi bloccare/ non lo puoi recintare”