Il 19 gennaio nei plessi Papa Giovanni XXIII e Capozzi di Valenzano continueranno i laboratori di lettura relativi all’iniziativa LEGGO ANCH’IO con la presentazione di nuovi libri accessibili e letture partecipate.
In occasione della XXI edizione della Festa dei Lettori (6-19 ottobre 2025), promossa da Presìdi del Libro con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, l’IISS “Rosa Luxemburg” ha partecipato alla manifestazione con un programma di letture e approfondimenti sul tema che dà il titolo all’edizione del 2025:“Tempi moderni: fragilità, desiderio, trasformazioni”.
Il primo incontro, realizzato in collaborazione con la libreria Mondadori di Acquaviva, si è svolto nell’Auditorium dell’Istituto e ha visto la partecipazione di Annamaria Minunno, autrice, insieme a Francesca Palumbo, del libro Il Pil della felicità (ERF Edizioni). Le classi prime e seconde hanno riflettuto sul tema dell’adolescenza attraverso la lettura del testo e il dialogo con l’autrice, condividendo domande e brevi scritti sui temi della felicità, del cambiamento e della crescita personale.
Attraverso questo libro, le due autrici, provenienti da ambiti culturali differenti – Annamaria Minunno giornalista e Francesca Palumbo docente di Lingua e Letteratura inglese – hanno voluto invitare i giovani ad “abitare le incertezze”, utilizzando la lettura e la scrittura come strumenti di riflessione, senza rinunciare alla creatività.
Alle classi quinte è stato invece dedicato l’incontro con il professor Valerio Capasa, docente di materie letterarie e dottore di ricerca in Italianistica, che ha presentato il volume Pasolini Gaber: il potere la farsa il cuore (Edizioni di Pagina). A ridosso del cinquantenario della morte di Pier Paolo Pasolini, l’autore ha tracciato un ritratto dell’intellettuale bolognese capace di raggiungere il cuore degli studenti del nostro Istituto. Intrecciando un serrato dialogo tra i testi di Pasolini e le canzoni di Giorgio Gaber, ha interpretato il loro bisogno di vivere il presente in modo più autentico e diretto, facendo emergere esperienze e riflessioni personali.
Alla figura di Pasolini è stato dedicato anche un incontro presso la Biblioteca Comunale di Acquaviva delle Fonti “Giuseppe Maselli Campagna”, in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco “Curtomartino”. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura, studenti e studentesse delle classi quarte e quinte hanno letto ad alta voce brani tratti dalle sue opere e presentato approfondimenti sul rapporto tra Pasolini e l’arte, in particolare la pittura, evidenziandone l’influenza nella sua produzione cinematografica.
La Festa dei Lettori ha coinvolto anche Mondadori Bookstore di Acquaviva, dove alcune classi, guidate dalle docenti, hanno letto brani tratti dalle opere di Italo Calvino e Alessandro Leogrande, autori centrali nella riflessione sulla modernità.
La partecipazione dell’IISS “Rosa Luxemburg” alla Festa dei Lettori 2025 ha rafforzato il dialogo tra scuola, libri e territorio, offrendo a studenti e studentesse occasioni significative di confronto e riflessione. La lettura si è così confermata uno strumento fondamentale per comprendere il presente e costruire consapevolmente il futuro.
I bambini e le maestre della sezione B della scuola dell’infanzia G. Paolo II presentano “Il dono dell’unicità”.
Dalla lettura per immagini dei libri: “Donare è il regalo più bello”, “La casa di Babbo Natale” e “Le avventure del Grinch”, all’attività laboratoriale per la creazione e costruzione di un dono simbolico, il cubo sensoriale, come addobbo per il proprio albero di Natale. Un lavoro unico, originale e fantasioso.
“La nostra unicità è il dono più prezioso che abbiamo” C. Warwich
Il laboratorio natalizio in biblioteca è un’esperienza ricca di significato per i bambini della scuola dell’infanzia. La lettura di storie natalizie li introduce a un mondo di emozioni, valori e fantasia, favorendo ascolto, linguaggio e curiosità verso i libri. L’attività creativa che segue permette ai bambini di esprimere ciò che hanno ascoltato attraverso colori e materiali, sviluppando manualità e immaginazione. Il lavoro in gruppo rafforza collaborazione e senso di appartenenza. Così, la biblioteca diventa un luogo magico dove tradizione, creatività e apprendimento si intrecciano, offrendo ai più piccoli un momento speciale per vivere e condividere la magia del Natale.
Oggi è la Giornata contro la violenza sulle donne. Qui, tra colori, simboli e silenzi pieni di emozioni, la scuola dell’infanzia Morandi ricorda che il rispetto è un seme da piantare ogni giorno. Ogni donna merita luce, voce, libertà. Ogni bambino merita di crescere in un mondo dove l’amore non ferisce e le mani sanno solo proteggere. Che questo angolo sia un abbraccio, un messaggio, un impegno: mai più violenza.
Il Tempo, la Velocità e la Riflessione Testo/Pretesto tratto da “The Game” di A. Baricco
I.C. “Calò – Deledda – Bosco” di Ginosa
Nel pomeriggio di giovedì 20 novembre, nella classe 3A della Sc. Sec. I gr plesso Calò, è successo qualcosa di diverso dal solito: alunni, genitori e insegnanti si sono ritrovati insieme per un’ora di P4C, la Philosophy for Children. Un’ora soltanto, sì, ma che è sembrata dilatarsi, riempirsi, diventare un piccolo spazio fuori dal tempo quotidiano.
Si è partiti da un testo che parlava della velocità del nostro mondo, delle risposte immediate, dell’abitudine a “cliccare” senza pausa. Un testo che invitava a chiederci se, in fondo, siamo ancora capaci di fermarci davvero e concederci il lusso di pensare. Già queste poche righe hanno acceso la curiosità della classe e dei genitori presenti, perché toccavano un tema che tutti, volenti o no, viviamo ogni giorno.
Da lì è iniziato un dialogo che è scivolato naturale, senza forzature. I ragazzi hanno parlato del tempo prezioso che si teme di perdere, del tempo dell’attesa, di quello troppo lungo che annoia e di quello troppo breve che mette ansia. I genitori, ascoltando e intervenendo, hanno raccontato dei “loro tempi”, più lenti, forse più vuoti, ma anche più semplici da abitare. È emerso che ogni generazione vive il tempo a suo modo e che in fondo tutti siamo “figli del nostro tempo”, costretti a imparare a starci dentro, con i suoi ritmi e le sue sfide.
Alcuni studenti hanno fatto notare che la velocità non è sempre un nemico della riflessione: a volte è solo una caratteristica del mondo attuale e può persino diventare un’opportunità, purché non ci si lasci sopraffare dall’ansia. Altri hanno difeso la lentezza come condizione necessaria per capire davvero. Intanto i genitori annuivano, rilanciavano, si confrontavano: non c’era una contrapposizione, ma un dialogo autentico.
Come da “rito” della P4C, ognuno ha provato a proporre una domanda: chi ne ha formulate di personali, chi di più filosofiche, chi ha ripreso passaggi del testo, chi ha fatto riferimento alla propria esperienza quotidiana. Tutti hanno poi ascoltato quelle degli altri, cercando collegamenti, differenze, fili rossi. Da quel mosaico di interrogativi è emerso naturalmente il punto da cui far partire la discussione vera e propria.
Così si è arrivati alla parte più viva: il piano di discussione, in cui chi voleva prendere la parola lo faceva nel proprio turno, con ordine, con attenzione, con il desiderio sincero di capire e non solo di rispondere. Ed è stato bello vedere ragazzi e adulti parlare con la stessa serietà, la stessa curiosità, quasi la stessa “livella” che solo il pensare insieme riesce a creare.
Alla fine di quell’ora, che qualcuno avrebbe potuto giudicare “improduttiva”, si aveva invece la sensazione opposta: che proprio quel tempo così libero dai compiti, dai telefoni, dalle urgenze, fosse stato tempo guadagnato. Un tempo in cui ci si è ascoltati davvero, in cui si è scoperto qualcosa sugli altri e anche un po’ su sé stessi.
Un’ora “inutile” forse, se misurata con i criteri frettolosi del nostro presente. Ma proprio per questo preziosa. Forse decisiva. Un’ora in cui genitori e figli, alunni e insegnanti hanno scoperto che pensare insieme fa bene.
Lezione di Philosophy for children aperta alle famiglie: Che cos’è un bambino?
classe 1^A SecondariaI grado I.C. “Calò – Deledda – Bosco ” di Ginosa
In occasione della settimana della Filosofia, il giorno 19 novembre la classe 1^A della Scuola Secondaria dell’I.C. “G. Calò – G. Deledda – S.G. Bosco” ha vissuto un’esperienza entusiasmante: una lezione di Philosophy for children aperta ai genitori. Gli alunni, seduti in cerchio, dopo aver letto il testo Che cos’è un bambino? dell’autrice Beatrice Alemagna, hanno condiviso domande e pensieri con i loro genitori in modo spontaneo e con spirito critico. Il testo letto è stato un “pretesto”, in quanto ha rappresentato uno stimolo utile a generare domande sul tema bambino. La lettura del testo nella P4C è un momento importante: a partire da quanto letto le domande formulate e condivise danno l’avvio alla discussione e alla riflessione. I genitori hanno reso la lezione più significativa: anche loro si sono lasciati coinvolgere dal dialogo e hanno ascoltato con emozione le riflessioni dei loro figli e questo ha creato un confronto autentico tra generazioni diverse. La presenza degli adulti ha dato sicuramente più valore ai pensieri e ai punti di vista dei ragazzi. Tutti gli alunni hanno poi letto la propria definizione di bambino, tutti concordi nel ritenere che un bambino è un essere umano che va rispettato, amato ed educato; è una persona molto curiosa che non ha paura di fare domande vere; è colui che guarda il mondo con attenzione e meraviglia. In realtà i bambini sono dei veri e propri filosofi perché sentono un bisogno continuo di fare domande per capire bene ciò che li circonda. Hanno un bisogno costante di sapere, vogliono imparare, conoscere: si stupiscono per ogni nuova cosa che scoprono, sono curiosi anche di piccoli aspetti della realtà, a volte scontati, e si chiedono il perché di ogni cosa. Questo loro amore per il sapere è proprio filosofia. E la filosofia è fondamentale per lo sviluppo di qualsiasi democrazia, perché sviluppa il pensiero critico e promuove il dialogo costruttivo. La Philosophy for children in particolare stimola proprio l’attenzione verso le opinioni altrui ed educa all’ascolto e al confronto con gli altri.
Si ringraziano vivamente tutte le famiglie che hanno partecipato con interesse ed entusiasmo alla lezione aperta di Philosophy for children, rendendola più ricca di significato. Un sincero ringraziamento va alla nostra Dirigente Scolastica, prof.ssa Marianna Galli, per aver promosso questa bella esperienza educativa, dimostrando ancora una volta attenzione alla crescita non solo didattica ma anche umana e relazionale degli alunni.
Il Liceo “De Ruggieri” ha partecipato con entusiasmo alla grande mobilitazione nazionale di promozione della lettura, #ioleggoperché, giunta alla sua decima edizione. Oltre ad impegnarsi nel favorire le donazioni di libri per la biblioteca scolastica, gli studenti delle classi 1ª, 2ª e 3ª E del Liceo Classico e della 2ª D del Liceo Scientifico si sono cimentati nel contest “Inquadrature letterarie”, realizzando una speciale “cartolina del cuore”, un piccolo spazio creativo in cui hanno inserito la copertina di un libro amato, una citazione significativa, un consiglio di lettura capace di trasmettere l’emozione, il valore e l’eredità che quel libro ha lasciato in loro.
Queste cartoline sono diventate non solo un prodotto artistico, ma una finestra sul mondo interiore di ogni studente, un invito a esplorare storie, personaggi, idee che hanno acceso curiosità, riflessioni ed emozioni.
La mostra presso la libreria IMAN, in via Colonnello Scarano 27 a Massafra, ha dato la possibilità a tutta la comunità di sfogliare – è proprio il caso di dirlo – queste preziose “inquadrature letterarie”, e di votare, tramite QR code, la propria cartolina preferita. La partecipazione è stata viva e sentita, segno che la lettura continua ad essere un ponte che unisce, ispira e coinvolge.
L’iniziativa si è conclusa con una premiazione, nell’Aula Magna della nostra scuola, durante la quale la Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Elisabetta Scalera, ha premiato la cartolinache ha ricevuto il maggior numero di “libricini” di gradimento e ha valorizzato, nel discorso ai ragazzi, il loro impegno, la loro sensibilità e l’originalità di quanto realizzato. Sono state, inoltre, premiate per ciascuna classe coinvolta le cartoline più suffragate; i premi sono stati naturalmente in libri!
Il bilancio dell’esperienza è assolutamente positivo, in quanto, nella sua semplicità, ha permesso agli studenti di riflettere sul valore della lettura e sull’importanza della condivisione delle proprie esperienze, perché, riprendendo una riflessione pasoliniana: “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura.”
Anche quest’anno il nostro Istituto ha preso parte con entusiasmo all’iniziativa nazionale “Io leggo perché”, trasformando la scuola in uno spazio vivo di libri, voci e condivisione. La partecipazione delle bambine e dei bambini è stata ampia, grazie a un ricco programma di attività pensate per avvicinare tutti al mondo dei libri e delle storie.
Le classi hanno sperimentato momenti speciali come Io leggo per te, scambi di letture tra insegnanti e alunni di sezioni diverse che hanno deciso di concedersi al piacere della lettura. Leggere per gli altri diventa un dono prezioso che si da e si riceve.
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
Io leggo per te
All’interno di questa settimana immersiva, vi è stato anche un Break di Lettura in contemporanea, che ha permesso a tutta la scuola, in tutti i suoi plessi, di fermarsi insieme, nello stesso istante, per regalarsi il tempo prezioso di una storia.
A rendere ancora più significativa l’esperienza vi è stato presso il nostro istituto una piccola festa del libro, ovvero l’incontro con librai e libra del territorio che hanno portato e mostrato ultime novità e imperdibili, hanno dialogato con i bambini e ascoltato domande, regalando preziosi consigli. Durante questo momento che abbiamo voluto intitolare Desideri di lettura i bambini hanno segnato i titoli dei libri più interessanti, nella speranza che possano essere donati alle nostre biblioteche scolastiche.
Desideri di Lettura
Desideri di Lettura
Desideri di Lettura
Desideri di Lettura
Desideri di LetturaDesideri di LetturaDesideri di LetturaDesideri di Lettura
Per finire questa lunga settimana e renderla ancora più frizzante è stato organizzato un mega Book Speed Dating! Le bambine e i bambini si sono dati appuntamento per rapidi consigli di lettura
L’atmosfera di gioia, scoperta e curiosità ha caratterizzato l’evento, che è stato occasione utile per osservare i bambini e scoprirne preferenze, criteri di selezione e potenzialità.
Book Speed DatingBook Speed DatingBook Speed DatingBook Speed DatingBook Speed DatingBook Speed Dating
L’iniziativa ha confermato l’importanza di un “ponte di libri” a scuola e ovunque. Ci ha dato prova di quanto la lettura sia buona pratica quotidiana trasversale e potente per stimolare, unire, motivare e far crescere i nostri alunni: un ponte tra parole, pensieri, immaginazione e persone che alla “Girondi” vogliamo continuare a costruire ogni anno, ogni giorno.
Articolo a cura di Guerra Grazia e Grimaldi Maria Letizia
La Philosophy for Children trasforma la loro naturale curiosità in un’occasione di crescita: domande, idee e intuizioni diventano il motore di conversazioni vivaci e significative. E così, con “Il viaggio di Madi’”, in un clima di gioco e ascolto, i bambini hanno dato voce ai propri pensieri, hanno rispettato quelli degli altri e costruito insieme nuove comprensioni del mondo, sviluppando così creatività, spirito critico ed empatia, competenze preziose per la scuola… e per la vita. Portare la Philosophy for Children nella Scuola dell’Infanzia significa accendere quella scintilla che fa brillare ogni bambino: il piacere di pensare, esplorare e scoprire.
Le maestre della Scuola dell’Infanzia San Giovanni Bosco
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.