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Festival dantesco

Grande entusiasmo per una notizia che ci riempie di emozioni. Il corto Un bel “niente”, realizzato nell’ambito del 16° festival dantesco con gli esperti  Paolo Pasquini e Agnese Ciaffei, ha ricevuto il primo premio scuole secondarie di primo grado. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto cinematografico nel nostro istituto. Il corto può essere visionato sul canale youtube dell’associazione Xenia

https://www.youtube.com/watch?v=9PWQM-fw5dk&t=24s

Festival dantesco

Il nostro istituto ha aderito al 16° festival dantesco promosso dall’associazione Xenia. Il progetto ha avuto diversi step: la formazione dei docenti; la fase di ideazione e registrazione di un corto con gli esperti Paolo Pasquini e Agnese Ciaffei il 29-30 gennaio, il 5-6 marzo; la fase della proiezione dei corti finalisti in una entusiasmante mattinata il 26 marzo presso il cineteatro Guerrieri di Matera.

Incontro con Stefano Bordiglione

Il 20 marzo 2026 abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra scuola lo scrittore Stefano
Bordiglioni che ha coinvolto tutti in un’esperienza ludica e interattiva unendo narrazione, musica e creatività. Tra storie avventurose, rime divertenti e le note della sua chitarra, i nostri alunni hanno scoperto che leggere è un’avventura bellissima. Un ringraziamento speciale a Stefano per averci regalato un carico di creatività e sorrisi!

Libriamoci

La scuola primaria, Marconi -Manzoni ha aderito all’iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce, volta a stimolare nei bambini il piacere all’ ascolto. Le attività sono state ispirate al tema istituzionale “Ogni libro è una creatura viva”. È stato scelto il libro ” Il signore delle farfalle” di Silvia Roncaglia: un mito originale della creazione del mondo che celebra la diversità con un forte messaggio di libertà e di pace.
Un ringraziamento va agli educatori e ai bambini del Centro Polivalente il Girasole che hanno rappresentato il mito, catturando l’attenzione e l’ ascolto con un impatto suggestivo ed emozionante.

Semi di parole: leggere, cancellare, creare – LIBRIAMOCI 2026

Con grande entusiasmo le classi 2^D (liceo scientifico), 2^G (liceo delle scienze umane), 3^E (liceo classico) e 3^F (liceo artistico) hanno partecipato all’iniziativa “Ogni libro è una creatura vivente, promossa da Libriamoci, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura che, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, porta la lettura ad alta voce nelle scuole italiane e all’estero. 

A partire dalla lettura del libro “Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti” di Davide Rondoni, ciascuna classe ha selezionato un capitolo, in modo da approfondire, sulla base anche della specificità di ciascun corso, un particolare aspetto del rapporto uomo – natura.

Durante la sessione plenaria, tenutasi lunedì 16 febbraio, ciascuna classe ha condiviso emozioni, sensazioni, riflessioni, scaturite dalla lettura del testo, e ha scelto delle poesie da declamare.

Gli studenti hanno individuato alcune parole chiave, che sono confluite in una word cloud, in grado di raccogliere le parole più suggestive emerse dalla lettura e dalla condivisione.

Molto coinvolgente è stata la seguente attività di Caviardage, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Massafra: ogni alunno ha ricevuto casualmente una pagina del libro, ha selezionato dieci parole e ha cancellato tutte le altre, provando anche a realizzare dei disegni o delle forme particolari sulla pagina stessa; infine, si è cimentato nella stesura di un componimento poetico. Unica regola è stata quella di usare esclusivamente le parole individuate.

I versi così composti sono stati letti e condivisi.

Con questa attività si è voluto accogliere letteralmente l’invito del tema proposto, “Ogni libro è una creatura vivente”, in quanto abbiamo voluto dare vita alle pagine del nostro libro, unendo il momento della lettura a quella della scrittura creativa. Dai semi raccolti nel testo sono germogliati così dei meravigliosi versi, permettendo ai nostri alunni di liberare il proprio estro e la propria vena creativa.

Si intende dare un seguito a questa attività, in modo da partecipare a “Il maggio dei libri”, con letture animate in un luogo suggestivo del nostro paese, affinché davvero i nostri alunni possano diventare i cantori della bellezza del creato. Stay tuned!

“Ogni volta che scegliamo un libro, decidiamo a chi dare voce”. 

La classe 1^F della Scuola Secondaria incontra Marilena Umuhoza Delli

Il 19 gennaio la classe 1^F della Scuola Secondaria ha vissuto un momento di grande valore formativo e umano incontrando Marilena Umuhoza Delli, scrittrice e attivista italo-ruandese. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Io, tu, noi: viaggio tra diritti, culture e inclusione”, promosso dai docenti Isabella Lattarulo, Carmelo Ribecco, Pietro Guzzi, Giusy Bernini e Giusy Bruno, che vede gli studenti impegnati, tra le diverse attività proposte, nella preparazione di uno spettacolo teatrale ispirato al libro Rosa Parks che restò seduta, scritto proprio dalla Delli.

Ad aprire l’incontro è stata la prof.ssa Lattarulo, che ha presentato l’autrice e il percorso che ha portato la classe a confrontarsi con i suoi testi.

Marilena Umuhoza Delli è una figura artisticamente poliedrica: scrittrice, documentarista, fotografa, regista, speaker radiofonica e attivista. Nata da padre italiano e madre ruandese, la sua biografia è segnata dall’esperienza di crescere “tra due Italie”: quella bianca e privilegiata del padre e quella nera e discriminata della madre. Proprio il contesto scolastico è stato uno dei primi luoghi in cui l’autrice ha preso coscienza del proprio colore della pelle e delle dinamiche di esclusione, vissute anche attraverso microaggressioni quotidiane e la mancanza di rappresentazione. L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo della scuola come luogo cruciale nella costruzione dell’identità e nella trasmissione dei valori, ma anche come spazio che, se non consapevole, può riprodurre disuguaglianze e stereotipi.

È intervenuto il prof. Ribecco, che ha condiviso con soddisfazione il percorso culturale verso l’inclusione realizzato nella scuola, in piena sintonia con le proposte e le indicazioni suggerite dall’autrice, la quale si è complimentata e si è detta onorata di conoscere esempi così significativi.

Il dialogo con l’autrice si è sviluppato attorno a temi di grande attualità: inclusione, memoria storica, educazione decoloniale, antirazzista e intersezionale.

Durante il confronto, la Delli ha sottolineato come la scuola italiana si percepisca spesso come “neutra”, mentre in realtà continua a riprodurre una visione eurocentrica e monoculturale. Nei libri di testo e nelle narrazioni scolastiche risultano ancora poco presenti figure afrodiscendenti e il colonialismo viene frequentemente raccontato in modo inesatto, superficiale o edulcorato. Questo contribuisce a rendere invisibili molte identità e a far sentire “altro” chi, pur essendo italiano a tutti gli effetti, non rientra nel modello dominante.

Le esperienze di discriminazione, i controlli mirati e gli sguardi sospettosi diventano, nel libro, un ponte ideale con la storia di Rosa Parks, a cui l’opera è dedicata, insieme a tutte le persone che desiderano “salire su un pullman e sentirsi libere”.

Gli studenti hanno avuto infine l’opportunità di intervistare direttamente Marilena Umuhoza Delli, ponendo domande sulle sfide nel raccontare la figura di Rosa Parks a un pubblico giovane e sull’attualità del suo esempio. Ne è emersa una riflessione condivisa: “restare seduti” significa saper dire no alle ingiustizie, scegliere consapevolmente da che parte stare e difendere chi è in difficoltà.

All’incontro era presente anche la rappresentante dei genitori della classe, la sig.ra Nelli, che ha espresso il proprio ringraziamento per la preziosa opportunità offerta agli studenti. Ha sottolineato come l’incontro sia stato particolarmente costruttivo, evidenziando non solo il valore educativo dell’esperienza, ma anche la figura dell’autrice, descritta come una persona solare, gentile e capace di instaurare un dialogo autentico con i ragazzi.

L’incontro si è concluso con un messaggio forte e chiaro: i grandi cambiamenti nascono anche da piccoli gesti quotidiani. In classe, a scuola, sul pullman e nella vita di tutti i giorni, ognuno può fare la differenza.

Prof.ssa Isabella Lattarulo