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Maratona di lettura per la Pace: un muro di libri in difesa del Futuro

La Maratona di lettura ginosina per la XXI Festa dei lettori de I Presidi del libro

Nonostante la pioggia avesse tentato di velare il cielo, il fervore che si respirava nei plessi dell’I.C. “G. Calò – G. Deledda – S. G. Bosco” non si è lasciato spegnere; anzi, poiché l’attesa era stata febbrile dopo l’avvio della preparazione nei giorni precedenti, la Maratona si è finalmente svolta nella mattinata del 17 ottobre. E sebbene abbia coinvolto solo una rappresentanza di alunni per inevitabili ragioni logistiche, la celebrazione della Festa dei Lettori, promossa dal Presidio del Libro di Ginosa, è riuscita a trasformare ogni singola parola letta in un’eco di speranza e di impegno.

La Maratona di Lettura intitolata: “I percorsi di pace disegnati dal piacere di leggere” è riuscita a convogliare un vero e proprio coro intergenerazionale: partendo dalle voci cristalline dei bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia, passando per la coscienza semplice e diretta dei bambini delle classi Quinte della Scuola Primaria, ha raggiunto la lucida profondità dei ragazzi delle classi Terze della Scuola Secondaria di I Grado. Insieme, hanno tessuto un inno vibrante alla Pace e all’Umanità, poiché ogni lettura è diventata un tassello di un racconto più grande, inteso come un unico Manifesto di Pace.

La giornata ha preso il via con un rituale solenne e profondo, dove il suono perentorio del gong ha fatto da contrappunto alla declamazione, da parte della nostra Adele, dei Diritti del Lettore di Daniel Pennac, decretando che nella libertà di leggere c’è il primo vero atto di Ribellione e di Libertà.

Tutte le voci e le esibizioni, le filastrocche e i canti che sprigionavano il profumo dell’infanzia, le poesie e le letture che vestivano la fanciullezza, gli stralci e i brani tratti da testi più impegnativi, sono confluiti in un’unica, ininterrotta narrazione. Era la storia della tenace ricerca della Pace da parte dell’umanità, un racconto corale in cui ogni pagina letta aggiungeva un capitolo di speranza e consapevolezza.

Il significato profondo dell’intera Maratona è esploso nel gesto finale, culminando in un’immagine di travolgente intensità emotiva: al termine delle letture, i partecipanti hanno sollevato i libri in alto, verso il cielo, in un’azione che andava ben oltre il semplice festeggiamento. Quei volumi, custodi di storie e saperi, si sono trasformati in una muraglia simbolica, luminosa e inattaccabile, che, lungi dal separare o innalzare barriere, si è rivelata l’unica vera difesa: un baluardo che protegge l’anima dall’oscurità dell’ignoranza e dalla minaccia della guerra.

Il libro, in quell’istante, ha superato il suo stato di semplice oggetto. Si è fatto strumento vivo, un’arma che non ferisce, ma che si erge a difesa strenua della nostra libertà inalienabile di pensare e di agire e di pretendere la Pace. Quella visione collettiva è stata un’autentica rivelazione: la scuola si è manifestata, senza bisogno di discorsi retorici, come il vero cantiere del Domani, il luogo in cui si forgiano i mattoni intellettuali del futuro. Con una forza capace di disarmare ogni cinismo, la Maratona ha lasciato un messaggio limpido: i libri non sono solo pagine, ma i fondamenti incrollabili, i mattoni spirituali necessari per non smettere mai di sognare e costruire il migliore dei mondi possibili.

Prof.ssa Gemma Vernoia

La Festa dei lettori, iniziativa di lettura promossa dall’associazione “I Presidi del libro”, arrivata alla sua XXI edizione, ha visto Ginosa, il 17 0ttobre scorso, impegnata in una “maratona di lettura” partita alle ore 9.00 e terminata alle ore 20.00.

Il tema lanciato quest’anno: “Tempi moderni: fragilità, desiderio, trasformazioni”, nella nostra città ha dato vita ad una Maratona di Lettura, dove la Pace e la sua condizione di vita umana sono divenuti l’oggetto dell’impegno profuso da centinaia di giovani (e meno giovani) lettori.

All’iniziativa hanno aderito, oltre all’Amministrazione comunale, la Biblioteca Civica, l’Istituto Comprensivo Calò-Deledda-S. G. Bosco, l’Arci “Il ponte”, l’ass. Fico, la Pro Loco “P. D’Amelio”, Visit Ginosa & Marina, RgStudio, MuPa, l’ass. Attori e figuranti.

Tutto è cominciato una settimana prima del 17 ottobre scorso, con l’esposizione di libri nelle vetrine delle attività commerciali del centro cittadino, allestito dal gruppo dei lettori del Presidio di Ginosa, di cui è responsabile Adele Carrera.

La mattina del 17, la pioggia insistente, che fin dal giorno prima non ha dato tregua, lasciava presagire che l’organizzazione della giornata avrebbe avuto delle modifiche. Infatti così è stato. Tuttavia, come già si può leggere in altre pagine di questo giornale, nell’articolo firmato GV, la maratona che ha impegnato i sette plessi scolastici dell’I. C. “Calò-Deledda-S.G. Bosco”, ha avuto luogo ugualmente e le letture ad alta voce si sono avvicendate in una performance che ha lasciato davvero senza fiato, fino alle ore 12.00.

Il pomeriggio, dedicato ai lettori adulti, con la promettente, ampia schiarita la maratona ha potuto proseguire come da programma.

Alle 17.00 in punto, l’apecar-libreria, colorato con una cascata di palloncini, ha fatto irruzione nel centro cittadino, dove un gruppo di lettori era ad attenderlo e da lì, al suono del gong, che regolava i tempi delle letture, ha avuto inizio la maratona che ha percorso, preceduta dall’apecar-libreria, tappa dopo patta, tutto il corso principale di Ginosa, ingrossando, mano a mano, il gruppo dei  maratoneti lettori ad alta voce, che si sono passati il testimone fino a giungere nella piazza antistante il museo MuPa, dove ha fatto tappa-lettura, fino a giungere, sotto il palazzo che ospita la Biblioteca civica. Lì, l’esibizione di Rossella Piccenna, accompagnata dal maestro Giampiero Calabrese, nel brano musicale Bambini di Paola Turci, ha creato un’atmosfera di pacifica condivisione del piacere della musica che ben si coniuga con il piacere di leggere, dopodiché, i maratoneti lettori, come concordato, hanno svuotato dei libri (messi a disposizione del Presidio ginosino dal circolo Arci “Il ponte”) l’apecar per farne donazione alla Biblioteca.

Nella sala convegni della biblioteca, dov’erano confluiti i lettori della maratona, numerosi corsisti dell’UTEP “Maria Giannini”, una folta rappresentanza dell’Amministrazione comunale, in primis il sindaco Vito Parisi e l’assessore alla cultura Vera Santoro, numerosi docenti di ogni Ordine e grado di scuola, rappresentanti di associazioni ginosine, ha avuto inizio la tappa conclusiva della maratona.

La lettura ad alta voce di brani tratti da libri di Pennac, Eco, Trilussa, Desiati, Oliviero Ferraris, Rodari, ecc., ha soddisfatto l’esigenza di dichiarare il proprio amore per la lettura, di tutti i lettori presenti, che avevano scelto e portato con sé un libro che inducesse alla riflessione sul come e quanto i libri siano fondamentali per creare condizioni di libertà di pensiero e condizione di vita pacifica per tutti gli esseri umani.

La chiusura dell’intensa giornata è stata decretata dalla proiezione del cortometraggio, realizzato dall’associazione Attori e figurati, a sostegno di Medici senza frontiere.

L’arte in tutte le sue rappresentazioni e la lettura, si incrociano in percorsi che inducono alla riflessione sui tempi che attraversiamo mettendo in evidenza la fragilità umana che, tuttavia, non perde il desiderio della trasformazione.

Lina Luisi