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“SPINE”: LA POESIA CHE UNISCE GENERAZIONI NEL CUORE DEL CASTELLO DI MASSAFRA

Nella suggestiva cornice del Castello di Massafra si è svolto, nella serata del 28 maggio, l’incontro con lo scrittore e poeta Alessandro Lucio Seneca Faino, autore della silloge poetica Spine. L’evento è stato promosso dal Comune di Massafra – assessorato alla pubblica istruzione – nell’ambito delle iniziative del Maggio dei Libri 2026, rappresentando un significativo momento di dialogo tra autore, studenti e comunità nel segno della lettura e della riflessione condivisa.

​A guidare e moderare la serata è stata l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Avv. Annamaria Scarcia, che ha accompagnato il dialogo attraverso domande e spunti sui temi centrali della raccolta, favorendo un confronto autentico. Con sensibilità e attenzione educativa, l’assessore ha valorizzato il contributo dei giovani partecipanti, sottolineando il ruolo della poesia come strumento di crescita personale e cittadinanza culturale.

​I veri protagonisti della serata sono stati gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, che hanno partecipato attivamente dimostrando grande sensibilità, creatività e capacità critica.

​Gli alunni degli Istituti Comprensivi “Andria” e “San Giovanni Bosco”, dopo aver approfondito alcune poesie della raccolta, hanno dato voce ai versi dell’autore attraverso intense letture espressive. Successivamente hanno presentato le proprie produzioni realizzate mediante la tecnica del caviardage, trasformando i testi di partenza in nuove e originali poesie capaci di raccontare emozioni e vissuti personali.

​Gli studenti del Liceo “Domenico De Ruggieri” e dell’Istituto Tecnico “Amaldi” hanno invece animato un dialogo ricco e coinvolgente con l’autore. Attraverso riflessioni critiche e domande profonde, i ragazzi hanno mostrato come la poesia sia ancora uno strumento efficace per interrogarsi sul senso delle relazioni, della memoria, della fragilità e della bellezza

​Nel corso dell’incontro, Alessandro Lucio Seneca Faino ha raccontato la genesi di Spine, condividendo con il pubblico il significato del titolo e i nuclei tematici che attraversano l’opera: l’amore, la memoria, la figura femminile, il rapporto tra sofferenza e crescita interiore, e il valore della parola poetica come luogo di ascolto e di verità.

​Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera è stato l’accompagnamento musicale di Giuseppe Giannotta, che ha creato un dialogo armonioso e suggestivo tra musica e parole

​L’iniziativa ha confermato come la letteratura possa ancora rappresentare un’occasione privilegiata di incontro tra generazioni diverse. Una serata intensa e partecipata che ha saputo trasformare le parole in emozioni condivise, rendendo concreto il messaggio più autentico del Maggio dei Libri: leggere significa crescere, comprendere e costruire comunità.

(A cura della Prof.ssa Anna Maria Scarcia)