Libertà e democrazia: riflessioni su “La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia” al Bibliopride
I gruppi di lettura della “Carducci-Paolillo”, riflettendo sul libro del magistrato Annamaria Frustaci, hanno partecipato alla 14ma edizione del Bibliopride, ovvero la settimana organizzata dall’Associazione biblioteche italiane (AIB), per testimoniare il ruolo fondamentale della biblioteca per l’accesso di tutti all’informazione e alla conoscenza. Il tema di questa edizione è stato “Biblioteche presidio di democrazia e libertà” e quale spunto migliore libro della Frustaci per parlarne? Frutto delle riflessioni, condotte dai docenti, è la creazione di un libricino. Dopo aver selezionato degli estratti significativi del testo di partenza, con la tecnica del cut-up, tipica degli scrittori dadaisti, i ragazzi hanno tagliato le parole che hanno colpito di più e le hanno ricomposte a ricreare prima le scritte “libertà” e “democrazia” e poi un’esplosione di colori. A concludere il lavoro, la poesia “Il coraggio di sognare” scritta per l’occasione.












